• Le direzioni del racconto Vallisa 2014
  • TEATRO VAN WESTERHOUT MOLA DI BARI
    29 -31 MAGGIO 2015
  • L

Paolo Panaro

Paolo Panaro, attore e regista, si diploma nel 1988 presso la Scuola di Interpretazione ed Espressione Scenica diretta da Orazio Costa Giovangigli. In seguito, collabora con registi ed attori quali Luca Ronconi, Walter Pagliaro, Roberto de Simone, Massimo Venturiello, Roberto Herlitzcha, Lucilla Morlacchi. Prende parte a diversi sceneggiati radiofonici prodotti dalla RAI. Da qualche anno lavora stabilmente come attore e regista con il Centro Diaghilev presso la Casa dei Doganieri di Mola di Bari.

In qualità di attore ha preso parte a diverse produzioni teatrali, tra cui: Assassinio nella cattedrale di T.S.Eliot, regia di Orazio Costa Giovangigli; Corrispondenze pericolose da Baudelaire, Poe, Hoffmann, Labiche, regia Walter Pagliaro; Timone d’Atene di W. Shakespeare, regia di Walter Pagliaro, produzione del Teatro Stabile di Torino; La Gatta Cenerentola testo e regia di Roberto De Simone, Peer Gynt per il Maggio Musicale Fiorentino con la regia di Pier Paolo Pacini.

Parallelamente all’attività teatrale, conduce un’accurata ricerca sulla narrazione scenica. Rifacendosi alla tradizione canterina degli antichi contastorie e affabulatori è divenuto uno dei pochissimi specialisti del raccontare orale.

Ha realizzato alcuni spettacoli narrativi ispirati ai classici della letteratura italiana (La favola de Zoza da Giambattista Basile, Mille e una Notte di autore anonimo, La Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, Baldus da Teofilo Folengo), prestando attenzione anche alla letteratura contemporanea (Perros de España di Fabrizio Dentice). Per il Centro Diaghilev ha firmato la regia della Commedia del Convento di Santa Pasca, tratta da Le religiose alla moda di Giocchino Dandolfi. Con la regia di Simona Gonella ha interpretato I Viceré di Federico De Roberto, La zia d’America di Leonardo Sciascia, Un amore di Swann di Marcel Proust, Anfibi Rossi da Dei bambini non si sa niente di Simona Vinci. Con la regia di Daniele Abbado ha preso parte agli spettacoli Zarathustra da Friedrich Nietzsche e Dialoghi con l’angelo da Gitta Mallasz. Per il Grinzane Puglia Festival ha partecipato al progetto Autoritratto di un festival su testi di Arnaldo Colasanti insieme a Laura Curino, Lucilla Piagnoni, Elena Bucci, Marco Sgrosso, con la regia di Enzo Toma.  

Con i suoi spettacoli narrativi ha effettuato diverse tournées nelle principali città italiane e negli Stati Uniti, dove i suoi lavori sono sempre seguiti con un certo interesse. Ha avviato inoltre delle proficue collaborazioni con la New York University, la Columbia Un. e l’AAIS (Ass. di Italianisti del nord America).