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IL PRANZO DI BABETTE – TEATRO VAN WESTERHOUT

COMPAGNIA DIAGHILEV

TEATRO VAN WESTERHOUT

STAGIONE 2017/2018

SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

 

IL PRANZO DI BABETTE 

di Karen Blixen
adattamento e drammaturgia di Francesco Niccolini
diretto e interpretato da Paolo Panaro
e con Angelo De Leonardis baritono
Debora Del Giudice pianoforte
Produzione Diaghilev

Alla fine dell’Ottocento in un piccolo villaggio della Danimarca vivono due anziane sorelle, Martina e Philippa. Figlie di un pastore protestante, decano e guida spirituale del posto, dopo la sua morte hanno ereditato la direzione della locale comunità religiosa respingendo le proposte di matrimonio e continuando a vivere una vita semplice e frugale, per aiutare i compaesani in difficoltà.
Un giorno si presenta alla loro porta, stremata, la parigina Babette Hersan. Accolta dalle anziane signorine, si guadagna l’ospitalità facendo da governante e contribuendo all’attività di beneficenza.
Una storia raccontata in una casa di fantasmi. Tutto è finito molto tempo fa, eppure il ricordo è vivissimo, come una fiamma di candela che scalda anche le notti più gelide. La storia di un “cupo mal di denti” che l’arte di una donna, venuta da lontano, scioglie miracolosamente. Un fiordo norvegese, una comunità religiosa ossessionata dal senso del peccato e dalla penitenza, la fuga precipitosa di tre donne: una dall’amore, la seconda dalla lirica, la terza dalla Comune di Parigi. Tutte nella stessa casa, secondo i capricci del destino.
Il racconto capolavoro di Karen Blixen, reso famoso da un film di Gabriel Axel (premio Oscar nel 1988) trasposto per il teatro, alla ricerca della purezza cristallina delle emozioni potenti e livide create dall’immenso talento della grande scrittrice danese: il miracolo e l’invidia, la paura dei sentimenti, il batticuore, gli anni che passano, le occasioni perdute, i rimpianti. E, sopra a tutto, una riflessione sulla generosità dell’arte, che cambia la vita.

 

giovedì 18 | venerdì 19 | sabato 20 | domenica 21
giovedì 25 | venerdì 26 | sabato 27 | domenica gennaio
feriali h 21, domeniche h 20

Posto unico € 8/ ridotto over 65 e under 25 € 6,00
Info 333.1260425

https://www.facebook.com/paolo.panaro1/videos/10210795284710785/

 

diaghilev-il-pranzo-di-babette-scheda-paolo-panaro-teatro-van-westerhout-dal-18-al-28-gennaio-2018-001

 

 

BAR – SCIFONE E SFRAMELI AL TEATRO VAN WESTERHOUT

COMPAGNIA DIAGHILEV
prossimo appuntamento
 
Teatro Van Westerhout Mola di Bari
STAGIONE 2017-2018
 
sabato 13 gennaio ore 21
spettacolo in abbonamento
 
COMPAGNIA SCIMONE – SFRAMELI
 
BAR
 
di Spiro Scimone
con Francesco Sframeli e Spiro Scimone
regia di Valerio Binasco
scena di Tinina Maselli
 
premio UBU 1997 a Spiro Scimone “nuovo autore”
premio UBU 1997 a Francesco Sframeli “nuovo attore”

“Bar” spia i quattro giorni cruciali della vita di due uomini, il barista Nino e il disoccupato Petru, che hanno scelto un luogo pubblico per nascondersi al resto del mondo. Ciascuno, con motivazioni diverse, ignorando quasi tutto dell’altro, del mondo, e perfino di sé. Ma in questo bar si vede e si vive soltanto il retro. Soltanto un muro, anzi, contro il quale i due uomini sembrano schiacciati insieme ai pochi oggetti presenti, il bidone della spazzatura e qualche cassa di bibite, una radio portatile. Fissati al loro destino di perdenti, in attesa della svolta che non arriva mai, che forse arriverà domani, di sicuro arriverà domani. Per l’uno è il sogno di preparare gli aperitivi in un locale dove si suona musica americana, un posto di classe e non questo bar di periferia. Per l’altro quello di un lavoro stabile, che rimedi a quel suo vivere d’espedienti. Ma il barista Nino deve intanto fare i conti con la convivenza di una madre oppressiva, che a ogni compleanno gli regala una sgargiante giacca da lavoro di un colore diverso. E il disoccupato Petru con un boss locale che lo taglieggia con pretese di doni, vuole anche l’orologio e gli ori di famiglia, e pretende tangenti sullo stipendio futuro. In cima al muro si apre una finestra. Arrampicandosi su una scala è possibile osservare quel che accade di là, il mondo indecifrabile e ostile che sta all’esterno. Il mondo dei due è di qua, in questo retrobottega della vita. Di qua soltanto sembra conservarsi una possibilità di sopravvivere, nella soppressione dell’azione che invece ha uno sviluppo violento al di fuori. Più che la vicenda che arriva come un eco, conta del resto la situazione che si realizza sulla scena, il rapporto fra due umanità straniere l’una all’altra che si scoprono capaci di solidarietà.

Info 333.1260425

Biglietti Platea/palchi € 12

Palchi laterali/loggione € 8

 

bar

 

L’IMPRESARIO di C.Goldoni. regia di Paolo Panaro

locandina L'impresario

L’IMPRESARIO

di Paolo Panaro
da L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni

con Elisabetta Aloia, Antonella Carone, Alessandro Epifani
Francesco Lamacchia, Paolo Panaro, Marcello Rubino

regia Paolo Panaro | scene e costumi Tommaso Lagattolla
disegno luci Giuseppe Ruggiero | suono Francesco Scagliola
assistente alla regia Giulia Sangiorgio

produzione Diaghilev
Teatro Van Westerhout Mola di Bari
1-2-3-7-8-9-10-14-15-16-17 aprile 2016
feriali ore 21 – festivi ore 20

L’Impresario è la nuova produzione della Diaghilev che andrà in scena venerdì 1 aprile ore 21 (repliche sino al 17 aprile, feriali ore 21, domeniche ore 20) al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari, dove la Compagnia sta realizzando un progetto di residenza in collaborazione con Regione Puglia, Unione Europea, Mibact, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Mola di Bari. Il lavoro è scritto e diretto da Paolo Panaro, che ne è anche interprete insieme a Elisabetta Aloia, Antonella Carone, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia e Marcello Rubino. Le scene e i costumi sono di Tommaso Lagattolla; disegno luci di Giuseppe Ruggiero; suono di Francesco Scagliola. Lo spettacolo, ispirato alla commedia settecentesca di Carlo Goldoni L’Impresario delle Smirne, è un ritratto amaro e divertente del teatro italiano contemporaneo.

Informazioni e prenotazioni 333.1260425

NEL NOME DI CICCIO

 

 

 

 

 

NEL NOME DI CICCIO

UNA GIOVINEZZA ENORMEMENTE GIOVANE – R. Herlitzka al Teatro Van Westerhout

Una giovinezza enormemente giovane