
dal 1 al 4 dicembre 2025
l 1 h 20 | m 2 h 20 | m 3 h 20
g 4 h 19 dicembre
progetto di nuova scrittura scenica
da “Le Metamorfosi” di Ovidio
drammaturgia Davide Novello
regia Silvia Micunco
con Ilaria Martinelli
produzione Diaghilev
Dea potente e crudele, la figura di Giunone si delinea attraverso le testimonianze delle sorti di Callisto, Io, Semele. Donne divenute prigioniere dei propri corpi, trasformati e annientati dall’impeto della sua gelosia, frutto del distruttivo legame con Giove. Nel ricostruire gli eventi, le loro voci intrecciano mito e passione, trasformando il dolore in un rito di redenzione.
Nota del drammaturgo
Rileggere le Metamorfosi di Ovidio è stato un pretesto per prestare orecchio alle voci dei suoi personaggi femminili, a un’eco che attraversa il mito e il tempo. Sono voci forti, poetiche e potenti, che si portano addosso duemila anni di ferite, di desideri, di trasformazioni. Al centro di “Giunone allo specchio”, prima installazione del progetto Crisalidi, dedicato al grande poeta latino, c’è la regina degli dèi, intensa e crudele, con la sua gelosia, e ci sono le donne che hanno subito le sue vendette. Diana, Leucotea ed Io sono le testimoni della sua furia e del desiderio maschile di Giove. Cercare le parole giuste per loro significa non vederle più soltanto come vittime, ma lasciare che trovino il coraggio di usare la propria voce, di tenere vivo il ricordo di ciò che hanno subito e la memoria di chi ha perduto il proprio corpo, ma non la propria umanità. Solo attraverso il racconto e la condivisione, attraverso la ricerca di un senso nelle ferite, affiora la possibilità di un riscatto. Tra mito e presente, tra divino e umano, il testo intreccia poesia e corpo, rabbia e compassione: è il grido di donne che non vogliono più tacere, che decidono di trasformare la metamorfosi in un atto di sopravvivenza.
Davide Novello
Note di regia
Viviamo in un periodo storico in cui sembra esserci un occhio di riguardo per garantire la rappresentanza femminile in contesti in cui è sempre stata scarsa se non del tutto assente, in particolar modo in posizioni che conferiscono un determinato potere o notorietà. Come regista, avverto di rivestire all’interno del temporaneo sistema gerarchico che si genera nella costruzione di un progetto di spettacolo, una posizione di potere. Pertanto, sento di essere anche io come molte, direttamente coinvolta nella questione sulla quale ci interroghiamo con “Giunone allo specchio”. Quanto pesa la corona di Giunone, la regina degli dèi? Quanto è fondamentale comprendere, nel momento in cui si viene investite di un determinato ruolo o si è riconosciute pubblicamente, che non ci si può esimere dal sorvegliare che tipo di narrazione del femminile si sta portando avanti? Limitarsi ad indossare la corona delle volte rischia di non essere sufficiente, se non addirittura pericoloso. Abbiamo scelto di immergerci nel mito, quindi, proprio per provare a liberarci del mito. Una sola attrice interpreta quattro figure femminili, vittime e carnefici allo stesso tempo, districandosi tra le parole ricorrenti nell’opera ovidiana come bellezza, gelosia, crudeltà; il tentativo è quello di percorrere una delle soluzioni possibili: l’ascolto e il sostegno reciproco.
Silvia Micunco
orari spettacoli
lun. mar. mer. h 20
gio. dom. h 19
ven. sab. h 21
giorni festivi h. 19
biglietti
posto unico non numerato
lun. mar. mer.
gio. ven. € 10,00
sab. dom. € 15,00
giorni festivi € 15,00
prenotazioni 3331260425
biglietti on line Vivaticket
prenotazione telefonica
La prenotazione telefonica può essere effettuata chiamando il 3331260425. La prenotazione comporta il blocco dei posti riservati che non potranno essere messi in vendita ad altri spettatori. La richiesta deve, pertanto, essere fatta solo quando si è certi di poter partecipare. La prenotazione sarà mantenuta sino a 15 m. prima dell'inizio della recita.
carta docente
La Carta Docente è accettata. Il titolare della Carta, dopo aver effettuato la prenotazione, deve inviare il buono in formato pdf almeno il giorno prima della recita all'indirizzo info.centrodiaghilev@gmail.com per la dovuta validazione. Il buono è nominale. Il titolare della Carta, per ogni singola recita, non può generare più buoni o un buono di spesa per più di un biglietto d’ingresso.
condizioni
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