Il caso Braibanti

Il caso Braibanti
Auditorium Vallisa - Bari

s 18|d 19|m 21|m 22|g 23|v 24|s 25
d 26|m 28|m 29|g 30|v 31 marzo 2023
s 1|d 2 aprile 2023
feriali h 21 domeniche h 19


di Massimiliano Palmese
regia Giuseppe Marini
con Fabio Bussotti, Mauro Conte
musiche composte ed eseguite al sax Mauro Verrone
produzione Compagnia Diaghilev

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posto unico non numerato € 10,00

Questo spettacolo fa parte della rassegna Teatro Studio 22-23

Descrizione

Nell’ottobre del 1964 venne depositata alla Procura della Repubblica di Roma una denuncia contro il piacentino Aldo Braibanti, ex-partigiano torturato dai nazifascisti, artista, filosofo e mirmecologo (studioso delle formiche). L’accusa era di “aver assoggettato fisicamente e psichicamente” il ventunenne Giovanni Sanfratello. In realtà il ragazzo, in fuga da una famiglia tradizionalista e bigotta, aveva deciso di seguire le sue inclinazioni ed era andato a vivere a Roma con Braibanti. Non riuscendo a separare la coppia, il padre di Giovanni denunciò l’artista-filosofo con l’accusa di plagio. Il processo a Braibanti si aprì il 12 giugno 1968, mentre infiammava la contestazione e i giovani di tutto il mondo chiedevano a gran voce più ampie libertà. In molti si ribellarono a questa ingiustizia. Dalle colonne dei giornali in favore di Braibanti intervennero Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia, Umberto Eco, Marco Pannella, Cesare Musatti, Dacia Maraini. I loro appelli, però, caddero nel vuoto.

foto e video

Programmazione

Info Biglietti

posto unico non numerato € 10,00


333.1260425

Condizioni generali
Costo biglietti per tutte le recite previste alla Vallisa € 10,00 posto unico non numerato.
Carta Docente accettata.
Prenotazioni 3331260425
Le prenotazioni saranno mantenute sino a 15 m. prima dell’inizio della recita.
Biglietti acquistabili anche on line su Vivaticket e rivendite autorizzate.
Il programma potrebbe subire variazioni per esigenze organizzative.
A spettacolo iniziato non è consentito l’ingresso.
È vietato l’uso di cellulari cineprese, macchine  fotografiche, registratori.
L’organizzatore si riserva di applicare eventuali misure restrittive di prevenzione sanitaria prescritte dalle autorità competenti.