Il guardiano

Il guardiano
Auditorium Vallisa - Bari

s 25|d 26|m 28 febbraio 2023
m 1|g 2|v 3|s 4|d 5|m 7|m 8
g 9|v 10|s 11|d 12 marzo 2023
feriali h 21 domeniche h 19


di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia Virginio Gazzolo
con Virginio Gazzolo, Paolo Panaro, Roberto Petruzzelli
produzione Compagnia Diaghilev

compra biglietti

posto unico non numerato € 10,00

Questo spettacolo fa parte della rassegna Teatro Studio 22-23

Descrizione

“Una stanza. Un uomo solo. Silenzio. Un secchio pende dal soffitto”. È la didascalia che l’autore premette al testo. La stanza è vuota, il silenzio lungo. Finché, lontane, attutite, s’odono voci nell’aria. Sono reali? O risuonano nel cervello di quell’uomo? Ecco che nel vuoto si materializzano strani oggetti, ferraglia, anticaglie. E altri corpi umani. Sono veri? O è una allucinazione? Inizia così la costruzione fantastica di quel mondo parallelo al reale, dove, nei momenti di solitudine, ogni persona si rifugia per sopravvivere. Fino a soccombere ai suoi fantasmi, tragicamente.
Il Guardiano andò in scena per la prima volta all’Arts Theatre di Londra nel 1960. Pinter aveva trent’anni. Poco prima, Ronald Laing aveva pubblicato lo studio più rivoluzionario sulla schizofrenia apparso ai nostri tempi: l’ Io diviso . Oggi, Pinter non è più l’autore che fu stroncato dalla critica come eccentrico, incomprensibile . Premio Nobel nel 2005, le sue opere sono classici che tollerano, indenni, ogni possibile interpretazione. Anche ai confini della psichiatria esistenziale.

foto e video

Programmazione

Info Biglietti

posto unico non numerato € 10,00


333.1260425

Condizioni generali
Costo biglietti per tutte le recite previste alla Vallisa € 10,00 posto unico non numerato.
Carta Docente accettata.
Prenotazioni 3331260425
Le prenotazioni saranno mantenute sino a 15 m. prima dell’inizio della recita.
Biglietti acquistabili anche on line su Vivaticket e rivendite autorizzate.
Il programma potrebbe subire variazioni per esigenze organizzative.
A spettacolo iniziato non è consentito l’ingresso.
È vietato l’uso di cellulari cineprese, macchine  fotografiche, registratori.
L’organizzatore si riserva di applicare eventuali misure restrittive di prevenzione sanitaria prescritte dalle autorità competenti.