Una casa di bambola

Una casa di bambola
Auditorium Vallisa - Bari

g 2|v 3|s 4|d 5|m 7|m 8
g 9|v 10|s 11|d 12|m 14
m 15|g 16|v 17|s 18
d 19 febbraio 2023
feriali h 21 domeniche h 19


di Henrik Ibsen
adattamento e regia Giuseppe Marini
con Altea Chionna, Deianira Dragone
Alessandro Epifani,
Francesco Lamacchia
Paolo Panaro

produzione Compagnia Diaghilev

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posto unico non numerato € 10,00

Questo spettacolo fa parte della rassegna Teatro Studio 22-23

Descrizione

Il dramma, scritto nel 1879, racconta di Torvald Helmer e del suo matrimonio con Nora, sposa-bambina, amata e vezzeggiata come un giocattolo. Nora, però, serba un segreto: per curare il marito ha chiesto del denaro in prestito, rilasciando una cambiale con firma falsa. Scoperta la scorrettezza, Torvald, non giustificando il sacrificio della moglie, la rimprovera aspramente, preoccupato unicamente del suo buon nome. Nora, capendo di essere stata per il marito solo una bambola, anziché una creatura umana, si ribella e decide di partire. Ibsen, senza falsi pudori, svela le ipocrisie del perbenismo borghese e ne evidenzia i turbamenti e le crisi che si celano dietro la facciata di rispettabilità. La famiglia, apparente simbolo della concordia, è smitizzata e rappresentata come sede dei conflitti più aspri e laceranti. Lo spettacolo di Marini punta a una rilettura critica dell’opera, corrodendone la superficie naturalista e disincagliandola da quei luoghi comuni, pregiudizi culturali e impalcature ideologiche a cui è rimasta ancorata sin dal suo esordio.

foto e video

Programmazione

Info Biglietti

posto unico non numerato € 10,00


333.1260425

Condizioni generali
Costo biglietti per tutte le recite previste alla Vallisa € 10,00 posto unico non numerato.
Carta Docente accettata.
Prenotazioni 3331260425
Le prenotazioni saranno mantenute sino a 15 m. prima dell’inizio della recita.
Biglietti acquistabili anche on line su Vivaticket e rivendite autorizzate.
Il programma potrebbe subire variazioni per esigenze organizzative.
A spettacolo iniziato non è consentito l’ingresso.
È vietato l’uso di cellulari cineprese, macchine  fotografiche, registratori.
L’organizzatore si riserva di applicare eventuali misure restrittive di prevenzione sanitaria prescritte dalle autorità competenti.